I Lunedì di… godiamocela finché siamo in tempo

Buon Lunedì a tutti, anche se questo preferirei passarlo calcolare quanto mi manca per potermi godere la pensione e, quindi, il mio tempo.
Oggi eviteremo pipponi infiniti o meno su qualcosa di grosso e importante capitato chissà dove, tanto a noi le cose importanti non capitano mai, giusto? GIUSTO?! Continua a leggere “I Lunedì di… godiamocela finché siamo in tempo”

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Il Venerdì Weird… Addio all’UNESCO

 

Erano passati circa 10 anni da quando, seguendo la scelta degli Stati Uniti di Trump, la maggior parte dei suoi componenti, che diventarono in questo modo ex-componenti, abbandonarono l’UNESCO lasciando così da sola la Francia a presiedere le riunioni; da questa diaspora, nacquero un’infinità di piccole associazioni che raggruppavano più o meno stato. Il loro unico scopo era quello di decidere cosa fosse bello e importante storicamente nel mondo, etichettarlo e proteggerlo. Circa quasi come l’UNESCO, ma solo in modo più moderno. In modo più moderno e più concorrenziale perché, come solo gli uomini sanno fare quando si mettono in affari, nessuno era d’accordo con la decisione dell’altra associazione. Tendenzialmente quella che dettava le tendenze tra la meravigliositazione del pianeta era la TSCHSS, ovvero la Trump Society for the Culture and Historification of some stuff, e promuoveva attraverso spot pompatissimi niente meno che il niente stesso.
Cercando di accaparrarsi come se fossero oggetti da mettere nella personale vetrina di merito o teste imbalsamate da mettere sopra il camino le meraviglie delle nostra storia arrivarono con il crearne dal nulla nuove, dando la possibilità di diventare patrimonio dell’umanità a quella o questa costruzione, a luoghi o persone. Il problema sapete quale fu? Il problema fu che la gente gli credette e, dovendosi meravigliare di tutto, non fece altro che smettere di meravigliarsi del tutto.
Fino a dimenticarsi come si faceva e cosa si provava a questo “meravigliarsi”

I Lunedì di… Tornano le vecchie abitudini

Buon lunedì a tutti, anche se questo preferirei passarlo marciando a passo d’oca mentre un dittatore annuncia che dovrò morire per il Suo paese.
Sono tornato dopo una settimana piena di impegni che ha lentamente ed inesorabilmente prosciugato le mie forze.
Funziona sempre così quando si è giovani e forti, come nel mio caso, e ci si ammala in un attimo.
Ma torniamo a questo lunedì che sa già abbastanza di autunno che è l’orario aperitivo dell’anno.

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DIARIO DI SCRITTURA – Settembre 2017

E’ una domenica mattina.
Ha fatto due giorni di vento e, come se fossi un tisico del 1600, ho cominciato ad avere mal di gola, ma quel mal di gola che solo un uomo con 37,8 di febbre può comprendere.
Ho mangiato un ghiacciolo. All’anice.
E mi sembra di aver bevuto un quartino di sambuca.
Mi sento anche un filino ubriaco.
Dovrei chiedere cosa mettono in questi ghiaccioli ed eventualmente ordinarne una sessantina. Di scatole.
Ma siamo qui non per affrontare i problemi come le persone grandi (giocherò a Fallout Online solo più tardi) ma per fare un resoconto del mese passato perché Ottobre è arrivato, in ritardo, ma è arrivato. Continua a leggere “DIARIO DI SCRITTURA – Settembre 2017”

I Lunedì di… Ci vediamo alla prossima fine del mondo

Buon Lunedì a tutti, anche se questo preferirei passarlo nelle terre contaminate a raccogliere cianfrusaglie per costruire aggeggi post-apocalittici.
Il mondo è salvo.
Per chi non ne fosse stato al corrente e, conseguenzialmente, avesse passato il fine settimana ad oziare sul divano, nei giorni appena passati ci sarebbe stata (o avrebbe dovuto esserci) la fine del mondo.
Ancora. Continua a leggere “I Lunedì di… Ci vediamo alla prossima fine del mondo”

Togliete quella maledetta terra dalla traiettoria di Nibiru

La plancia di comando del pianeta da crociera Nibiru era silenziosa. Sbuffi di polvere riempivano l’aria mentre l’equipaggio tranquillo sì affaccendata in compiti secondari: era il turno notturno e la vita a bordo si era acquietata; la maggior parte dei passeggeri avevano abbandonato le discoteche, i locali notturni e i cinema per rintanarsi nei propri alloggi. Continua a leggere “Togliete quella maledetta terra dalla traiettoria di Nibiru”

Continua l’Odissea per “Proxima – Il Piano Inclinato”

Vi ricordate “Proxima”? Quel racconto a puntate che è durante qualche anno, pubblicato e poi ritirato, che ha anche riscosso un lieve “successo”? Bene! 

Ieri dopo un giro infinito, ho consegnato a varie case editrici specializzate nel digitale il dattiloscritto finale è ufficiale del primo libro della saga di “Proxima” .

L’attesa potrebbe durare mesi e non ci resta che rilassarci, incrociare le bracciae attendere.

Nella foto una delle tante copertine che avevo pensato per l’auto-pubblicazione